PRIMA DI SCEGLIERE
Domande frequenti
Le domande che conviene chiarire prima dell’acquisto e prima di uscire sul campo.
A quale profondità può arrivare un georadar?
Non esiste una profondità valida in ogni situazione. Terreno, conducibilità, frequenza, dimensioni dell’obiettivo e contrasto influenzano la risposta. Per questo valutiamo il contesto prima di indicare prestazioni attese.
Il georadar identifica con certezza il materiale?
No. Registra risposte elettromagnetiche che richiedono interpretazione. Un’anomalia può avere più spiegazioni; geometria, informazioni dell’area e riscontri aiutano a comprenderla.
Monostatico e dipolo sono due alternative?
Non sullo stesso piano: monostatico/bistatico riguarda la geometria di trasmissione e ricezione; dipolo identifica un tipo di antenna. Occorre leggere insieme architettura, schermatura e condizioni d’impiego.
Commander funziona solo con un marchio di georadar?
No: il suo ruolo è la geolocalizzazione generale e la gestione dei riferimenti del rilievo. Le integrazioni con strumenti, ricevitori e formati specifici vanno comunque verificate, non sono automaticamente universali.
Posso lavorare senza connessione internet?
Dipende dalla configurazione e dalla preparazione del lavoro. Per le funzioni di cartografia offline occorre rendere disponibili in anticipo area e livelli necessari; anche i servizi del ricevitore possono avere requisiti propri.
Posso ricevere un prezzo immediato dal sito?
Non proponiamo un calcolo automatico. La richiesta serve a raccogliere le esigenze e formulare una proposta con dotazioni, supporto e condizioni espliciti.
Devo essere già esperto?
Indica la tua esperienza: aiuta a definire formazione e supporto necessari. Acquisire dati e interpretarli sono attività diverse; la familiarità con i comandi non sostituisce il metodo.
INFORMAZIONI E PREVENTIVI
Parliamo della tua indagine.
Raccontaci cosa cerchi e dove devi lavorare.
Indica anche gli strumenti che utilizzi già.