LE INFORMAZIONI CHE CI AIUTANO A CONSIGLIARTI
Quale georadar ti serve?
Non occorre arrivare con il nome di un modello. Descrivici il lavoro, anche con parole semplici. Queste sono le domande che facciamo prima di preparare una proposta.
Che cosa stai cercando?
Una tubazione, un muro, una cavità o un cambiamento nella stratigrafia non pongono lo stesso problema. Indica dimensioni e profondità se le conosci. Se sono soltanto ipotesi, va bene: basta distinguerle dai dati già disponibili.
Dove devi lavorare?
Terreno naturale, asfalto, pavimentazione, muratura o calcestruzzo. Descrivi anche accessi, ingombri, pendenze e ostacoli. Una pianta disponibile, le informazioni su vecchi scavi o un’indagine precedente possono aiutarci a capire il contesto.
Che cosa devi consegnare?
Localizzare un elemento sul posto è diverso dal produrre una mappa, confrontare più campagne o preparare una relazione. Il sistema va scelto pensando anche ai dati che serviranno dopo l’acquisizione.
Quanto lo userai?
Un impiego occasionale e il lavoro continuativo hanno esigenze differenti di trasporto, autonomia e preparazione. Dicci anche quali strumenti e quale esperienza possiedi già: è inutile proporti ciò che non ti serve.
Come arriviamo al preventivo
Dopo il confronto definiamo configurazione, dotazioni, software e supporto. Il preventivo deve rendere chiaro cosa stai acquistando. Per questo abbiamo sostituito il calcolo automatico con una richiesta diretta.
INFORMAZIONI E PREVENTIVI
Parliamo della tua indagine.
Raccontaci cosa cerchi e dove devi lavorare.
Indica anche gli strumenti che utilizzi già.