GEORADAR ITALIASISTEMI · GEOLOCALIZZAZIONE · RICERCA
HomeSistemi campali e antenne a dipolo

GEOMETRIE E TERRENO

Sistemi campali e antenne a dipolo

Antenne, geometria e movimentazione da scegliere per il terreno su cui si lavora. Queste configurazioni interessano ricerche geologiche e archeologiche, aree estese e indagini che richiedono una diversa disposizione di trasmettitore e ricevitore.

La disposizione delle antenne

Nei sistemi con trasmettitore e ricevitore separati, orientamento e distanza devono essere noti e gestiti durante il rilievo. Cambiare la disposizione significa cambiare la geometria di acquisizione. Le possibilità dipendono dall’apparato e vanno definite prima del lavoro.

Frequenza e dimensioni del bersaglio

Scendere in frequenza può favorire la profondità utile, ma riduce il dettaglio. Un muro e una piccola condotta richiedono valutazioni differenti. Consideriamo insieme dimensioni del bersaglio, profondità ipotizzata e caratteristiche del terreno.

Organizzazione delle linee

Un’area estesa richiede percorsi e riferimenti riconoscibili. Si pianificano direzione, distanza fra i passaggi e punti di collegamento, tenendo conto degli ostacoli. La copertura utile è quella che permette di confrontare i profili, non soltanto quella che si riesce a percorrere.

La restituzione dell’area

Le risposte si confrontano lungo più profili per valutarne posizione e continuità. Geolocalizzazione e informazioni raccolte sul posto aiutano a ricostruire il quadro. Il caso del complesso sepolto, nel nostro archivio, mostra il passaggio dalla singola osservazione a una lettura d’insieme.

Prima di portare il sistema sul posto

Servono un’idea dell’estensione, le condizioni della superficie, la presenza di vegetazione e gli accessi. Se conosci indagini precedenti o la natura del terreno, comunicalo: sono informazioni utili per valutare apparato e organizzazione del lavoro.

Approfondimento tecnico: fonte di riferimento esterna ↗. Non indica un rapporto commerciale con il produttore.

ESEMPI DI INDAGINE

Dal nostro archivio

Le schede affiancano immagini, obiettivo e risultati del lavoro. Gli esempi non attribuiscono a una categoria di strumenti le prestazioni di un singolo rilievo.

INFORMAZIONI E PREVENTIVI

Parliamo della tua indagine.

Raccontaci cosa cerchi e dove devi lavorare.
Indica anche gli strumenti che utilizzi già.

Richiedi un confronto